Sermoni
Leggi i sermoni predicati ogni domenica durante il culto di adorazione della chiesa.
Lo Spirito Santo
In questa esortazione, c’è qualcosa di molto profondo, poiché afferma: “Non contristate lo Spirito Santo di Dio”. Paolo qui, non dice semplicemente: non fate arrabbiare o contrariare lo Spirito Santo, ma afferma di non rattristarlo, a significare qualcosa di più profondo, che ha a che fare più con l’amore, che con il dovere.
Ognuno di noi desidera una chiesa numerosa, e questo è un buon desiderio, ma è opportuno (e forse ancora più importante) anche guardare alla qualità della chiesa, e mirare a mantenere una chiesa sana, sotto l’aspetto dottrinale e dell’integrità personale.
Il vangelo secondo Marco
Grazie ai manoscritti in lingua greca, trovati successivamente, non è stato così. Il Vangelo di Marco prosegue dal versetto 9 fino al versetto 20, riportando le apparizioni del Signore risorto e il mandato affidato ai discepoli.
Il tema centrale di questo brano è l’incredulità, e Marco ci lascia tre insegnamenti.
Il brano di oggi affronta proprio questi temi: la morte, la sepoltura e la resurrezione di Gesù. Ma lo fa partendo dalla Scrittura, che è la rivelazione di Dio. La Bibbia non si limita a raccogliere testimonianze umane, ma ci presenta la prospettiva di Dio. Le testimonianze ci sono, ma sono confermate dall’autorità della Parola che rivela il pensiero di Dio in tutta la storia biblica.
Predicazioni Varie
Viviamo in un tempo in cui si dimentica tutto molto in fretta.
Si corre sempre avanti, si pensa al prossimo impegno, alla prossima cosa da fare, ma spesso si va avanti senza fermarsi a riflettere. E quando perdiamo la memoria, perdiamo anche la direzione davanti a noi.
Anche nella vita spirituale può succedere la stessa cosa. Possiamo vivere le giornate senza ricordare davvero ciò che Dio ha fatto per noi. Per questo la Bibbia ci richiama spesso a ricordare.
Che cos’è la concretezza secondo la parola di Dio?
La concretezza non è l’attivismo, non è nemmeno zelo senza discernimento, ma è piuttosto ricercare e comprendere la volontà di Dio, per ubbidirvi e metterla in pratica. La concretezza ha a che fare più con il discernimento spirituale, la maturità cristiana, la santità; quindi, con “l’essere più che con il fare”.